Nessuna ragione o forse si..
sembra che tutto si sia fermato a quel giorno di Luglio del 2011.. nessuna voglia o forza di scrivere una sola riga in questi 5 anni..
Solo che allora non lo sapevo dove sarei finita, preoccupata a rimarginare ferite.. a costruire un'identità sociale solida e credibile
Poi è arrivata la Vita.. la chiamerò così.. la vita nuova che ti rinnova, che arriva e spazza via in un lampo tutte le tue certezze e tutta la tua identità.
Si, è arrivata Lei e come un miracolo mi ha dato la possibilità di rimettere tutto in discussione, creare sinapsi mai conosciute, ricercare nuove vie per leggere le cose..
Ma il cammino per la consapevolezza è ben lontano da essere arrivato alla fine.
Ho deciso di tenere traccia di tutto questo..
Lo faccio per me.. lo faccio per lei.. perchè in futuro possa leggere quello che mi passava per la testa, nei (rari) momenti di lucidità fra una spesa e una lavatrice..
perchè la vita è anche questo..
to be continued
giovedì 8 settembre 2016
giovedì 7 luglio 2011
Un saluto
Non ti ricorderò così, stesa su quel letto di passione e sofferenza
mortificata da quella vita che a poco a poco ti stava lasciando
privandoti di qualsiasi dignità
Non ti ricorderò così perchè non eri più tu..
Ti ricorderò per sempre bella e dolce com'eri
con la tua voglia di vivere, con il tuo amore incondizionato verso tutti noi
Tu mi hai cresciuta, mi hai fatto da mamma quando la mia mamma non c'era perchè troppo impegnata, hai raccolto da sempre le mie confidenze, mi hai letto negli occhi
capivi la mia felicità e anche i miei disagi
ha gioito con me e con orgoglio di tutti i miei traguardi
hai benedetto la mia casa e la persona che mi vive affianco
hai seguito la mia vita con discrezione, hai compreso la mia lontananza
non hai mai lamentato di sentirti trascurata, mi hai amata sempre, anche quando non c'ero
per me avevi sempre un sorriso pieno di dolcezza
anche nei tuoi ultimi giorni..
sapevi che te ne stavi andando, ma lo stesso amavi
e noi tutti non abbiamo potuto fare niente altro che amare te..
la vita non è stata semplice con te..
ma tu avevi il dono di renderla dolce a tutti noi
e ora che sei un angelo, ti prego, continua a starmi vicina
come donna, figlia, nipote, forse un giorno sarò mamma e nonna come lo sei stata tu
dammi la tua forza e la tua umiltà, dammi la tua stessa volontà di vivere pienamente la mia vita
e di superare questo dolore che ora per me è così presente
perchè il vuoto da colmare è troppo
e tanto ci vorrà a dimenticare i tuoi ultimi giorni
perchè la vita è difficile, ma la morte non è mai pietosa
nemmeno con chi in vita è stato tanto buono come te
stammi vicino ti prego veglia sempre su di me
mi manchi tantissimo
la tua adorata nipote
Maria Chiara
lunedì 3 gennaio 2011
Sottovoce
dopo mesi infiniti passati a chiedermi se scrivere ancora o se lasciare tutto così com'è
mi siedo e mi concentro.. nella mia testa ho continuato a scrivere anche se non lo sapevo
sottovoce
scrivevo dei momenti di smarrimento, quando trovatami nella nuova casa
con una vita nuova tutta da costruire mi sono detta:" e adesso?? da dove comincio??"
scrivevo i miei spazi privati, quelli che in 57 metri quadrati fai fatica a ritagliarti
scrivevo di te e di me, (finalmente) insieme nella quotidianità di giorni spesso uguali
ma almeno pieni di noi
scrivevo la paura di avere fatto degli errori e del pensare che ci saremmo detti sempre tutto
perchè ora viviamo insieme
scrivevo di questo e molto altro
peccato che non l'ho scritto veramente, ora forse molto si è perso..
si è perso nelle stagioni,
nella calura delle notti estive e nel vento freddo che qui da queste parti
quando soffia sembra voglia rubarti qualcosa e portartelo via, lontano lontano
ma poi le cose vengono da sole, o meglio, ti lasci trasportare dalla vita
così com'è.. poco importa dove stai andando
tanto ormai ci sei dentro, completamente
e non hai più voglia di scherzare
martedì 25 maggio 2010
Incongruenze
non ho ancora cambiato residenza e già faccio piccole riunioni di vicinato
mi squadrano come un'aliena perchè non sono una donna sposata
e condividerò una casa con una persona che non è mio marito
al lavoro invece sono già la signora Esposito..
Non esistono le mezze misure, funziona così,
le persone amano studiare gli altri
e catalogare perchè così hanno meno paura..
Io di paura invece ne ho un sacco,
guai in vista col lavoro
presagi funesti, sulla pace lavorativa e anche quella spirituale
e tutto per una gravidanza conclusa..
vabbè
forse qualcuno sta già facendo atti Voodo nei miei riguardi
ma chissenefrega!!
non voglio che siano problemi miei
tra un mese mi montano la cucina
e sono più felice di una bimba a cui hanno appena regalato la casa di Barbie.
mi squadrano come un'aliena perchè non sono una donna sposata
e condividerò una casa con una persona che non è mio marito
al lavoro invece sono già la signora Esposito..
Non esistono le mezze misure, funziona così,
le persone amano studiare gli altri
e catalogare perchè così hanno meno paura..
Io di paura invece ne ho un sacco,
guai in vista col lavoro
presagi funesti, sulla pace lavorativa e anche quella spirituale
e tutto per una gravidanza conclusa..
vabbè
forse qualcuno sta già facendo atti Voodo nei miei riguardi
ma chissenefrega!!
non voglio che siano problemi miei
tra un mese mi montano la cucina
e sono più felice di una bimba a cui hanno appena regalato la casa di Barbie.
mercoledì 5 maggio 2010
Risveglio
Risvegliarsi dopo qualche giorno di malattia,
vedere il mondo come davanti allo schermo di un cinema,
scorrere veloce senza più avere te al centro come protagonista indiscussa
i protagonisti ora sono gli altri, che a me piaccia oppure no
è passato molto tempo da quando sono stata costretta a fermarmi in questa maniera forzata
ma il mio fisico questa volta ha reclamato il giusto grado di attenzione..
per fortuna, che a volte interviene il nostro corpo a fermare tutto
altrimenti noi andremmo avanti come automi senza renderci conto che ci stiamo distruggendo da soli, a poco a poco, a fiamma lenta, un giorno dopo l'altro
risvegliarsi dopo giorni in cui non hai la forza nemmeno per muoverti
ti fa venire voglia di guardanti dento, di rallentare,
mentre invece il mondo comincia a reclamarti
impaziente di rigettarti nella mischia da cui se venuto
è un passo necessario, ma anche doloroso
è come rinascere ogni volta e vivere gli stessi traumi
ma ogni tanto serve, fermarsi
per capire chi siamo e da dove veniamo
questa è la mia primavera dopo un lungo e faticoso inverno
vedere il mondo come davanti allo schermo di un cinema,
scorrere veloce senza più avere te al centro come protagonista indiscussa
i protagonisti ora sono gli altri, che a me piaccia oppure no
è passato molto tempo da quando sono stata costretta a fermarmi in questa maniera forzata
ma il mio fisico questa volta ha reclamato il giusto grado di attenzione..
per fortuna, che a volte interviene il nostro corpo a fermare tutto
altrimenti noi andremmo avanti come automi senza renderci conto che ci stiamo distruggendo da soli, a poco a poco, a fiamma lenta, un giorno dopo l'altro
risvegliarsi dopo giorni in cui non hai la forza nemmeno per muoverti
ti fa venire voglia di guardanti dento, di rallentare,
mentre invece il mondo comincia a reclamarti
impaziente di rigettarti nella mischia da cui se venuto
è un passo necessario, ma anche doloroso
è come rinascere ogni volta e vivere gli stessi traumi
ma ogni tanto serve, fermarsi
per capire chi siamo e da dove veniamo
questa è la mia primavera dopo un lungo e faticoso inverno
martedì 13 aprile 2010
Nessuno la potrà fermare
la musica è finalmente ritornata e si è fatta sentire per davvero
anche se soltanto per pochi minuti e per poche persone
ora nessuno la potrà fermare
se voi non lo vorrete..
anche se soltanto per pochi minuti e per poche persone
ora nessuno la potrà fermare
se voi non lo vorrete..
domenica 28 marzo 2010
lunedì 15 marzo 2010
Sempre meno parole
E' difficile dire tante cose in poche parole
più passano i mesi e più mi scoraggio di fronte alla completa mancanza di tempo
considero amaramente l'ipotesi che qualcosa mi sia sfuggito di mano
a volte mi mancano i tempi in cui i genitori non sapevano nemmeno accenderlo un computer
ora invece ne sono diventati i completi e assoluti padroni,
a volte li osservo attonita nella loro ostilità , nel difendere sempre più la loro conquistata semi- autonomia informatica
a me ormai solo le briciole, e i guasti, le scansioni, le formattazioni
quando qualcosa non funziona più come dovrebbe funzionare
a volte mi restano a disposizione solo gli ultimi miseri minuti della giornata
se sono ancora viva, a malapena trovo la voglia di leggere distrattamente qualche mail
figuriamoci di partorire un pensiero articolato e compiuto
come quello che richiederebbe un blog
finirò per specializzarmi nel pensiero ermetico
e intanto come un'adolescente impazzita, aspetterò il tanto agognato momento
in cui potrò veramente farmi
i cavoli miei
più passano i mesi e più mi scoraggio di fronte alla completa mancanza di tempo
considero amaramente l'ipotesi che qualcosa mi sia sfuggito di mano
a volte mi mancano i tempi in cui i genitori non sapevano nemmeno accenderlo un computer
ora invece ne sono diventati i completi e assoluti padroni,
a volte li osservo attonita nella loro ostilità , nel difendere sempre più la loro conquistata semi- autonomia informatica
a me ormai solo le briciole, e i guasti, le scansioni, le formattazioni
quando qualcosa non funziona più come dovrebbe funzionare
a volte mi restano a disposizione solo gli ultimi miseri minuti della giornata
se sono ancora viva, a malapena trovo la voglia di leggere distrattamente qualche mail
figuriamoci di partorire un pensiero articolato e compiuto
come quello che richiederebbe un blog
finirò per specializzarmi nel pensiero ermetico
e intanto come un'adolescente impazzita, aspetterò il tanto agognato momento
in cui potrò veramente farmi
i cavoli miei
lunedì 15 febbraio 2010
Dov'è l'Alma Mater..
Gli abiti scuri che sanno d'inverno, il trucco sbiadito il colorito spento,
a nulla possono tutti quei fondotinta a lunga tenuta tanto reclamizzati
quanto improbabilmente efficaci
inventati forse per quei tipi di donne che durante il giorno
non hanno bisogno di sbattersi poi un gran che
guardo allo specchio un'immagine molto grigia
e assisto con immensa rassegnazione ai cambiamenti che si fanno strada in me..
da qualche tempo ho colto nel mio aspetto esteriore lo specchio più fedele del mio essere
ormai stanno cominciando a vedersi i primi segni anche nei miei connotati
altro che il mito della giovinezza e del bello che mai finisce
possono i trent'anni mettere addosso un tal senso di malinconia?
ai tempi dell'Alma Mater sentirsi padroni della vita era possibile
vivere in un ambiante eletto, dove la cultura permeava ogni cosa
dove il semplice fatto di esserci portava un arricchimento e un cibo per la mente
che adesso mi posso solamente sognare,
tutto ciò creava la pura illusione che questo stato di grazia sarebbe durato per sempre
grandissima fregatura..
è troppo tempo che non leggo più qualcosa che mi emoziona davvero
e che fa vibrare in me quella sete di cultura e di piacere per tutto quel che è veramente vita
è troppo tempo che non ascolto della nuova musica, che non guardo dal vivo un'opera d'arte
che non canto a squarciagola una canzone, che non ho il coraggio di posare le dita sul mio pianoforte, che non rido, che non piango, che non mi lascio andare davvero..
dov'è l'Alma Mater adesso?
a nulla possono tutti quei fondotinta a lunga tenuta tanto reclamizzati
quanto improbabilmente efficaci
inventati forse per quei tipi di donne che durante il giorno
non hanno bisogno di sbattersi poi un gran che
guardo allo specchio un'immagine molto grigia
e assisto con immensa rassegnazione ai cambiamenti che si fanno strada in me..
da qualche tempo ho colto nel mio aspetto esteriore lo specchio più fedele del mio essere
ormai stanno cominciando a vedersi i primi segni anche nei miei connotati
altro che il mito della giovinezza e del bello che mai finisce
possono i trent'anni mettere addosso un tal senso di malinconia?
ai tempi dell'Alma Mater sentirsi padroni della vita era possibile
vivere in un ambiante eletto, dove la cultura permeava ogni cosa
dove il semplice fatto di esserci portava un arricchimento e un cibo per la mente
che adesso mi posso solamente sognare,
tutto ciò creava la pura illusione che questo stato di grazia sarebbe durato per sempre
grandissima fregatura..
è troppo tempo che non leggo più qualcosa che mi emoziona davvero
e che fa vibrare in me quella sete di cultura e di piacere per tutto quel che è veramente vita
è troppo tempo che non ascolto della nuova musica, che non guardo dal vivo un'opera d'arte
che non canto a squarciagola una canzone, che non ho il coraggio di posare le dita sul mio pianoforte, che non rido, che non piango, che non mi lascio andare davvero..
dov'è l'Alma Mater adesso?
martedì 12 gennaio 2010
Aspettando il disgelo
Sopravvissuta al chiasso assordante delle feste e al vuoto che mi creano dentro. Sto aspettando una data che non riesce ancora a palesarsi nella mia testa.Più una cosa la desideri, più questa non si manifesta e so che anche se presto ci saranno altre le cose a cui aspirare, altri pensieri, altri desideri, altre necessità.. non esisterà mai IL Momento della pura quiete dentro di me. Abituata a scavare più che posso, sia in me che negli altri.
Inutile parlare del futuro e del passato. Se mi concentro sul presente, e mi guardo allo specchio vedo una persona più spietata, disillusa e cinica di quanto avrei mai potuto immaginare nella mia vita. Se è vero che è l'insieme delle esperienze fatte che ti porta ed essere quale sei, penso che mi manca quello stato d'animo spensierato di pochi anni fa, quell'inconsapevolezza e quell'innocenza dinnanzi alle cose pratiche della vita.
Inutile parlare del futuro e del passato. Se mi concentro sul presente, e mi guardo allo specchio vedo una persona più spietata, disillusa e cinica di quanto avrei mai potuto immaginare nella mia vita. Se è vero che è l'insieme delle esperienze fatte che ti porta ed essere quale sei, penso che mi manca quello stato d'animo spensierato di pochi anni fa, quell'inconsapevolezza e quell'innocenza dinnanzi alle cose pratiche della vita.
martedì 8 dicembre 2009
Rallentare un attimo
se continuassi perderei l'equilibrio e forse l'ho già perso
a volte prendersi un pò di tempo, per mettere ordine nella propria testa e fuori fa bene
se è vero che sono stressata, sul piano fisico, mentale, sociale e spirituale
vuol dire che di me adesso, non rimane molto di buono
scartando tutto il tempo che dedico al lavoro
dove invece di buono cerco di fare anche troppo
ho bisogno di schermare la mia vita da certi pensieri e da certe brutte persone
ho bisogno di chiudere gli occhi e di non sembrare niente
forse sono stanca di rimanere da sola
ma la solitudine, è vero, l'ho sempre amata e cercata
in tutti i ventinove anni della mia vita
e anche adesso, lo so,
tendo a preferire la solitudine al caos della vita
mi ritiro volentieri in un mondo più mio e questo l'ho sempre fatto
sembrando persino stronza
quello che mi domando ora è
se questo mio mettere sempre la solitudine prima di altre cose
non sia un modo per riempire degli spazi vuoti della mia vita
e per aggirare delle stupide paure
..perchè tanto è inutile
prima o poi i conti con me stessa li devo fare
penso che avere qualche ora per sè faccia bene
ma che non sia vero che stare da sola mi alleggerisca davvero di tanti disagi
so che lo stress si è impadronito di me a poco a poco
limando il tempo per me e per gli altri
so che questo mi sta cambiando, mi ha cambiato
anche nel rapporto con altre persone
ora però vorrei che qualcosa in me cambiasse
perchè sono stanca di non avere interessi, stanca di non avere le energie da dedicare a niente e a nessuno,
non conosco la chiave per risolvere tutti i conflitti che sono scaturiti in me dal mio ritorno qua
ma penso che la luce si trovi a pochi passi da qui
che fine gennaio si avvicina
e che forse solo pochi mesi mi separano da quello che aspetto
non voglio più sentirmi a metà
rinascere il venerdì
per morire la domenica pomeriggio
sola
sul marcapiede di una stazione a guardare il fanalino di un treno che si allontana
a volte prendersi un pò di tempo, per mettere ordine nella propria testa e fuori fa bene
se è vero che sono stressata, sul piano fisico, mentale, sociale e spirituale
vuol dire che di me adesso, non rimane molto di buono
scartando tutto il tempo che dedico al lavoro
dove invece di buono cerco di fare anche troppo
ho bisogno di schermare la mia vita da certi pensieri e da certe brutte persone
ho bisogno di chiudere gli occhi e di non sembrare niente
forse sono stanca di rimanere da sola
ma la solitudine, è vero, l'ho sempre amata e cercata
in tutti i ventinove anni della mia vita
e anche adesso, lo so,
tendo a preferire la solitudine al caos della vita
mi ritiro volentieri in un mondo più mio e questo l'ho sempre fatto
sembrando persino stronza
quello che mi domando ora è
se questo mio mettere sempre la solitudine prima di altre cose
non sia un modo per riempire degli spazi vuoti della mia vita
e per aggirare delle stupide paure
..perchè tanto è inutile
prima o poi i conti con me stessa li devo fare
penso che avere qualche ora per sè faccia bene
ma che non sia vero che stare da sola mi alleggerisca davvero di tanti disagi
so che lo stress si è impadronito di me a poco a poco
limando il tempo per me e per gli altri
so che questo mi sta cambiando, mi ha cambiato
anche nel rapporto con altre persone
ora però vorrei che qualcosa in me cambiasse
perchè sono stanca di non avere interessi, stanca di non avere le energie da dedicare a niente e a nessuno,
non conosco la chiave per risolvere tutti i conflitti che sono scaturiti in me dal mio ritorno qua
ma penso che la luce si trovi a pochi passi da qui
che fine gennaio si avvicina
e che forse solo pochi mesi mi separano da quello che aspetto
non voglio più sentirmi a metà
rinascere il venerdì
per morire la domenica pomeriggio
sola
sul marcapiede di una stazione a guardare il fanalino di un treno che si allontana
venerdì 13 novembre 2009
Dall'estate all'inverno.. senza mezze misure
Trovarsi un giorno a scrivere sul blog
e scoprire che l'ultimo post l'hai scritto mentre l'estate stava finendo
e ora sei qui, con il maglione addosso a ripensare a tutto quello che nel frattempo è successo
alla vita vissuta senza mezze misure
un pò come il caldo di questa estate che improvvisamente ha fatto posto al freddo
la fine di una lunga estate che ha portato con sè grandi, immense novità
Il grande balzo di carriera in ambito lavorativo, determinato dalla nascita di Luca
che suo malgrado, piccolino, ha avuto un grosso peso nella mia vita
perchè Chiara, sua madre, non io, è venuta meno come figura chiave in filiale
e volente o nolente mi è toccato prendere il suo posto nelle grazie del capo
con il buono e il cattivo che ne può derivare
anche a scapito di chi, quel posto lo bramava da più tempo di me e se l'è visto soffiare "dall'ultima
arrivata"
dopo questo, tutto il resto è venuto di getto
il compromesso a due mesi da un rogito che fino a pochi mesi fa non avrei creduto possibile
e poi l'assunzione a tempo indeterminato
la raccolta delle olive, la scelta delle piastrelle, le porte
la cucina ( in wengè o in noce?)
le improvvise tensioni con chi non mi sarei mai aspettata
e le belle sorprese da chi avevo sottovalutato
la sensazioni che mi accompagnano da un pò sono molteplici..
prima di tutto che niente accade per caso
e che le cose veramente importanti vanno tenute molto a cuore
che l'amicizia, quella vera va preservata
e che dire la propria, anche se va controcorrente ti fa tenere in maggiore considerazione
anche se ti esponi di più
che la persona giusta, quando la trovi devi tenerla al di sopra di tutto
soprattutto quando capisci che senza di lui proprio non ce la fai più a stare
i progetti per questi prossimi mesi sono sufficienti a tenermi al riparo da possibile noia,
c'è un mutuo da stipulare,
che se non è una promessa di vita ci va molto vicino..
dei nuovi spazi da creare e da condividere
una casa intera da plasmare insieme
una residenza nuova e molti altri piccoli importanti passi da compiere
che cambiamento anche rispetto a solo 1 anno fa..
seppur più responsabile mi sento più leggera
forse perchè sto dando un senso, finalmente al mio ritorno qua
un senso che da sola non ero in grado di poter dare
spero che questo anno si chiuda con i migliori auspici
e scoprire che l'ultimo post l'hai scritto mentre l'estate stava finendo
e ora sei qui, con il maglione addosso a ripensare a tutto quello che nel frattempo è successo
alla vita vissuta senza mezze misure
un pò come il caldo di questa estate che improvvisamente ha fatto posto al freddo
la fine di una lunga estate che ha portato con sè grandi, immense novità
Il grande balzo di carriera in ambito lavorativo, determinato dalla nascita di Luca
che suo malgrado, piccolino, ha avuto un grosso peso nella mia vita
perchè Chiara, sua madre, non io, è venuta meno come figura chiave in filiale
e volente o nolente mi è toccato prendere il suo posto nelle grazie del capo
con il buono e il cattivo che ne può derivare
anche a scapito di chi, quel posto lo bramava da più tempo di me e se l'è visto soffiare "dall'ultima
arrivata"
dopo questo, tutto il resto è venuto di getto
il compromesso a due mesi da un rogito che fino a pochi mesi fa non avrei creduto possibile
e poi l'assunzione a tempo indeterminato
la raccolta delle olive, la scelta delle piastrelle, le porte
la cucina ( in wengè o in noce?)
le improvvise tensioni con chi non mi sarei mai aspettata
e le belle sorprese da chi avevo sottovalutato
la sensazioni che mi accompagnano da un pò sono molteplici..
prima di tutto che niente accade per caso
e che le cose veramente importanti vanno tenute molto a cuore
che l'amicizia, quella vera va preservata
e che dire la propria, anche se va controcorrente ti fa tenere in maggiore considerazione
anche se ti esponi di più
che la persona giusta, quando la trovi devi tenerla al di sopra di tutto
soprattutto quando capisci che senza di lui proprio non ce la fai più a stare
i progetti per questi prossimi mesi sono sufficienti a tenermi al riparo da possibile noia,
c'è un mutuo da stipulare,
che se non è una promessa di vita ci va molto vicino..
dei nuovi spazi da creare e da condividere
una casa intera da plasmare insieme
una residenza nuova e molti altri piccoli importanti passi da compiere
che cambiamento anche rispetto a solo 1 anno fa..
seppur più responsabile mi sento più leggera
forse perchè sto dando un senso, finalmente al mio ritorno qua
un senso che da sola non ero in grado di poter dare
spero che questo anno si chiuda con i migliori auspici
lunedì 7 settembre 2009
Riflessioni di fine estate
Può un'estate finire così..senza quasi farsi sentire
nessun temporale, nessuna tempesta che, violenta
porti uno stacco netto fra una stagione e un'altra
ma gli indizi di un autunno incombente purtroppo ci sono..
forse mia mamma che stasera ha provato a propinarmi
la fantomatica cura ricostituente di cambio stagione
mi ha riportato drasticamente con i piedi per terra
inutile spiegarle che sto bene, anzi benissimo
e che anzi, stavo meditando di re-iscrivermi in palestra quanto prima
perchè andare a correre la sera con questo freschino e questo buio
non è più così piacevole.. (altro indizio preoccupante)
intanto ricomincia la forsennata ricerca di un nido d'amore
spinti forse anche dal fatto che l'estate è al capolinea (ma dai)
niente più giornate intere trascorse al mare, fuori dalle balle
da adesso in poi le ore trascorse in casa si dilatano
e così le occasioni di dura convivenza con i parents
che alla lunga esasperano..
magari Ottobre, con il suo carico di novità
porterà qualcosa di buono anche per me
chissà..
nessun temporale, nessuna tempesta che, violenta
porti uno stacco netto fra una stagione e un'altra
ma gli indizi di un autunno incombente purtroppo ci sono..
forse mia mamma che stasera ha provato a propinarmi
la fantomatica cura ricostituente di cambio stagione
mi ha riportato drasticamente con i piedi per terra
inutile spiegarle che sto bene, anzi benissimo
e che anzi, stavo meditando di re-iscrivermi in palestra quanto prima
perchè andare a correre la sera con questo freschino e questo buio
non è più così piacevole.. (altro indizio preoccupante)
intanto ricomincia la forsennata ricerca di un nido d'amore
spinti forse anche dal fatto che l'estate è al capolinea (ma dai)
niente più giornate intere trascorse al mare, fuori dalle balle
da adesso in poi le ore trascorse in casa si dilatano
e così le occasioni di dura convivenza con i parents
che alla lunga esasperano..
magari Ottobre, con il suo carico di novità
porterà qualcosa di buono anche per me
chissà..
lunedì 17 agosto 2009
NON mi va
Non mi va che finisca l'estate
non mi va che domani sia un martedì qualsiasi in una settimana qualsiasi di metà agosto
non mi va di passare tutto il mio tempo dentro un bunker climatizzato
non mi va di rimanere indietro
tutti hanno più o meno qualcosa
a cui fare appello come loro ragione di vita
chi fa un figlio
chi ne vorrebbe un'altro
che vorrebbe un rapporto extraconiugale
chi una dieta
chi un viaggio
chi..
e io porca miseria
cosa voglio??
me lo chiedo terrorizzata
quando la sera esco dal lavoro
talmente in orario da non sapere cosa fare del tempo a mia disposizione
ho capito che tutto questo
è frutto del mio essere rimasta indietro,
non ho ancora costruito niente da quando son tornata qua
che mi verrebbe voglia di riprendere di nuovo il mio peregrinare
giusto per non dover sentire questi vuoti
di affetto, di stabilità, di spazio per me
ma dov'è la mia casa??
ancora non me la figuro per niente
eppure l'aria da una che la casa ce l'ha devo averla eccome
perchè stasera appena scesa dalla macchina
mi sento dire a bruciapelo
buonasera signora, lei ce l'ha il folletto??
signora?????
ma a chi????????????????
non mi va che domani sia un martedì qualsiasi in una settimana qualsiasi di metà agosto
non mi va di passare tutto il mio tempo dentro un bunker climatizzato
non mi va di rimanere indietro
tutti hanno più o meno qualcosa
a cui fare appello come loro ragione di vita
chi fa un figlio
chi ne vorrebbe un'altro
che vorrebbe un rapporto extraconiugale
chi una dieta
chi un viaggio
chi..
e io porca miseria
cosa voglio??
me lo chiedo terrorizzata
quando la sera esco dal lavoro
talmente in orario da non sapere cosa fare del tempo a mia disposizione
ho capito che tutto questo
è frutto del mio essere rimasta indietro,
non ho ancora costruito niente da quando son tornata qua
che mi verrebbe voglia di riprendere di nuovo il mio peregrinare
giusto per non dover sentire questi vuoti
di affetto, di stabilità, di spazio per me
ma dov'è la mia casa??
ancora non me la figuro per niente
eppure l'aria da una che la casa ce l'ha devo averla eccome
perchè stasera appena scesa dalla macchina
mi sento dire a bruciapelo
buonasera signora, lei ce l'ha il folletto??
signora?????
ma a chi????????????????
giovedì 13 agosto 2009
Estate '09
il melone fresco in frigo
la frutta matura sugli alberi
il gelato sempre
il sale sulla pelle,
il profumo della crema doposole
i capelli che si colorano di riflessi dorati
sabbia di velluto sotto i piedi
il profumo del mare
il vento che scoperchia l'ombrellone
andare a correre al tramonto dopo il lavoro
poter girare a piedi scalzi per la casa
indossare un vestito di seta
fare tardi la sera
la musica che invade le strade
un mojito con gli amici in riva al mare
se volessi descrivere quel che mi rende felice
non ho bisogno di cercare tante cose
penso ad un giorno qualsiasi
di quelli trascorsi in questi mesi
penso all' ESTATE
la frutta matura sugli alberi
il gelato sempre
il sale sulla pelle,
il profumo della crema doposole
i capelli che si colorano di riflessi dorati
sabbia di velluto sotto i piedi
il profumo del mare
il vento che scoperchia l'ombrellone
andare a correre al tramonto dopo il lavoro
poter girare a piedi scalzi per la casa
indossare un vestito di seta
fare tardi la sera
la musica che invade le strade
un mojito con gli amici in riva al mare
se volessi descrivere quel che mi rende felice
non ho bisogno di cercare tante cose
penso ad un giorno qualsiasi
di quelli trascorsi in questi mesi
penso all' ESTATE
martedì 28 luglio 2009
Esempio di Marketing post vendita
La mia macchina (nuova) è in assistenza da giorni e giorni
non so se incavolarmi come una iena
o se sorridere, visto che come auto sostitutiva
mi hanno dato una 500 rossa turbodiesel nuova fiammante
forse starò calma e tranquilla
e mi godrò la giuda..
complimenti alla Fiat per l'assistenza clienti
sapete veramente come metterli zitti
un pò meno per tutto il resto..
chissà.. magari potrei proporre un scambio
(equo'?)
non so se incavolarmi come una iena
o se sorridere, visto che come auto sostitutiva
mi hanno dato una 500 rossa turbodiesel nuova fiammante
forse starò calma e tranquilla
e mi godrò la giuda..
complimenti alla Fiat per l'assistenza clienti
sapete veramente come metterli zitti
un pò meno per tutto il resto..
chissà.. magari potrei proporre un scambio
(equo'?)
mercoledì 15 luglio 2009
Fuerte.. one month later
sfogliando le foto di una reflex analogica in bianco e nero
fatte da mia sorella sull'isola di Fuerteventura un mese fa
ho sempre più la sensazione di quanto sia fugace
il tempo che si trascorre in posti come questo
dove basta un attimo, poche settimane e già ogni colore si sbiadisce
lasciando solo il ricordo di un incanto
Fuerte..
l'isola dove il tempo si ferma,
le stelle brillano davvero
le capre e gli asini ti fanno trasalire in giardino
il vento ti spettina e la sabbia si mescola al sapore del sale
e stride fra i denti, quando provi a parlare
l'isola dei surfisti
dove le nuvole passano veloci, ma non piove mai
l'isola del fuego e dell'aire
e del sole perpendicolare in cielo
l'isola che ho abbandonato a malincuore
quando sbarcati a Lanzarote
ci siamo ritrovati in mezzo a nere colate di lava rappresa
e ad un paesaggio lunare
e ti chiedi come il mondo possa cambiare aspetto tanto rapidamente
soltanto poche centinaia di metri più in là..
figurarsi quando poi riprendi l'aereo
Madrid e poi Milano.. Bergamo
ad attenderti pioggia e nuvole
e comincia la nostalgia..
fatte da mia sorella sull'isola di Fuerteventura un mese fa
ho sempre più la sensazione di quanto sia fugace
il tempo che si trascorre in posti come questo
dove basta un attimo, poche settimane e già ogni colore si sbiadisce
lasciando solo il ricordo di un incanto
Fuerte..
l'isola dove il tempo si ferma,
le stelle brillano davvero
le capre e gli asini ti fanno trasalire in giardino
il vento ti spettina e la sabbia si mescola al sapore del sale
e stride fra i denti, quando provi a parlare
l'isola dei surfisti
dove le nuvole passano veloci, ma non piove mai
l'isola del fuego e dell'aire
e del sole perpendicolare in cielo
l'isola che ho abbandonato a malincuore
quando sbarcati a Lanzarote
ci siamo ritrovati in mezzo a nere colate di lava rappresa
e ad un paesaggio lunare
e ti chiedi come il mondo possa cambiare aspetto tanto rapidamente
soltanto poche centinaia di metri più in là..
figurarsi quando poi riprendi l'aereo
Madrid e poi Milano.. Bergamo
ad attenderti pioggia e nuvole
e comincia la nostalgia..
lunedì 15 giugno 2009
the day after
meno 4 giorni alla partenza..
Canarie arrivo...!!!!
ho bisogno di scrollarmi di dosso tutta quella pesantezza
che mi sto trascinando appresso da qualche settimana
il caldo non aiuta, specialmente quando ti ritrovi ad annaspare
per tenere la testa a galla, mentre tutto il resto del mondo
gira, con la sua valanga di stronzate
che dopo pochi giorni è già tutto dimenticato
è già tutto finito, per loro
che non se la sono dovuta sorbire loro
quella stramaledetta paura, alla mattina
di prendere la macchina e andare a lavorare
una volta al lavoro poi le cose nn migliorano
qualcuno che la prende come la trama di un film
da farsi raccontare
qualcuno, scioccamente fa l'eroe
quando ormai di eroi non se ne fa niente nessuno
qualcuno ti prende per il culo
troppo pochi, come sempre
hanno il garbo di tacere
e allora se mi posso permettere
ora tocca a me evadere un pò..
raggiungere mia sorella in una parte un pò più lontana di mondo
e uscire dai soliti schemi
per un pò
e mentre la vita di qualcuno va avanti
quella di altri si interrompe, così ingiustamente e prematuramente
che mi vengono ancora le lacrime agli occhi
perchè siamo tutti quanti appesi ad un filo
ma quando ti capita di vederle da vicino le cose
eccome se ti cambia..
the day after..
Canarie arrivo...!!!!
ho bisogno di scrollarmi di dosso tutta quella pesantezza
che mi sto trascinando appresso da qualche settimana
il caldo non aiuta, specialmente quando ti ritrovi ad annaspare
per tenere la testa a galla, mentre tutto il resto del mondo
gira, con la sua valanga di stronzate
che dopo pochi giorni è già tutto dimenticato
è già tutto finito, per loro
che non se la sono dovuta sorbire loro
quella stramaledetta paura, alla mattina
di prendere la macchina e andare a lavorare
una volta al lavoro poi le cose nn migliorano
qualcuno che la prende come la trama di un film
da farsi raccontare
qualcuno, scioccamente fa l'eroe
quando ormai di eroi non se ne fa niente nessuno
qualcuno ti prende per il culo
troppo pochi, come sempre
hanno il garbo di tacere
e allora se mi posso permettere
ora tocca a me evadere un pò..
raggiungere mia sorella in una parte un pò più lontana di mondo
e uscire dai soliti schemi
per un pò
e mentre la vita di qualcuno va avanti
quella di altri si interrompe, così ingiustamente e prematuramente
che mi vengono ancora le lacrime agli occhi
perchè siamo tutti quanti appesi ad un filo
ma quando ti capita di vederle da vicino le cose
eccome se ti cambia..
the day after..
Iscriviti a:
Post (Atom)

