mercoledì 24 settembre 2008

Brand new

Una nuova stagione, il freddo che si fa largo e porta tanta malinconia
malinconia per un'estate vissuta a metà
in bilico fra la solitudine e presenze vecchie e nuove
e ora mi rendo conto che qua per me è ancora tutto nuovo
e poco consolidato

non ho il parrucchiere di fiducia, ma un nuovo taglio di capelli
non ho la compagnia di amici sotto casa(ma tanti amici sparsi chi sa dove) e facebook lo sa..
non ho delle abitudini, come il cinema la domenica
e l'uscita del mercoledì
non ho ancora una palestra.. per ora


in quasi sei mesi di vita qua mi sto rendendo conto
che non ho ancora costruito la nuova me

ma da qualche parte si deve pur cominciare
intanto domani mi tocca andare a rinnovare la patente
sono già passati 10 anni..
che impressione

mercoledì 10 settembre 2008

Viva la vida

Un ponte fra Morciano e Madrid..

stasera è stato sorprendente e commovente allo stesso tempo
vedere mia nonna parlare con mia sorella su skipe
80 anni e ancora tanta voglia di vedere come gira il mondo..

penso che queste cose siano la prova che nulla è insormontabile

che bella la tecnologia quando unisce e non separa le persone!

lunedì 1 settembre 2008

10 mesi senza te..

E ora sei partita
sembra quasi strano, adesso che ti avevo appena ritrovata
meno male che non c'ero quando hai preso quell'aereo che ti ha portata via,
lontana, dieci mesi di erasmus a Madrid
altrimenti non so se sarei stata bene

c'è un filo sottile
che ci lega pur nella nostra diversità
per esempio io so benissimo quanto sei fragile ora e quanto vorresti
essere qua..
so anche però che quello che stai facendo è qualcosa di unico e spettacolare
mi piacerebbe essere nelle cose che fai, in quello che vedrai e vivrai
perchè credo in te, ciecamente
so che puoi portarlo fino in fondo questo tuo progetto
e che non ti arrenderai mai..
in bocca al lupo sister!

Tre mesi senza te..

Un mese per ritrovarti
una settimana per viverti, soli io e te
e ora mi aspettano tre lunghi mesi, in cui per una volta si invertiranno i ruoli

tu sperimenterai finalmente quello che per tante volte ho provato a farti capire,
cosa vuol dire starsene lontani da casa per lavoro
in un posto che non conosci, nelle fredde camere degli hotel
da solo..
e io sarò nei panni di quella che fa una vita regolare e che deve stare dietro a te
che invece di regolare non avrai più niente..

che strano, una volta eri tu che facevi questa parte
e io in giro a fare quello che molti ora ti invidieranno..
non io, non più
ma il destino fra me e te gioca un ruolo chiave
e ora non mi resta che aspettare il Natale..

Un mese senza te..

un mese intero senza scrivere una sola riga..
che miseria,
pensare che avrei voluto tanto farlo
ci sono cose che si fissano nella memoria molto meglio
se le riesci a documentare attraverso le parole e non solo con i ricordi

vorrei tanto che questa estate non fosse già ormai giunta al termine
vorrei non essere dovuta tornare al lavoro dopo una sola settimana di ferie, quella appena trascorsa appunto,
vorrei che le giornate fossero più lunghe, oppure vorrei avere il tempo per fare tutto quello che voglio, che non è mai abbastanza, mi sembra sempre di correre contro il tempo che non ho

intanto un mese fa correvo con la luce negli occhi
mentre ora di quel sole, rimane qualche scintilla più lieve
e un passo dopo l'altro più velocemente muore il giorno intorno a me

stasera appunto tornando a notte ormai fatta
dalla mia corsa serale, ho pensato che a inizio estate
non avrei mai immaginato di arrivare a questo traguardo dei trentaminutidicotrenta di corsa
tutti d'un solo fiato, che alla fine ti senti così leggera che ne faresti altrettanti di quei minuti a saltellare per le strade, peccato che ormai sia tardi, tardi per tirare il fiato dopo l'ennesima giornata sempre uguale, fatta di tanti buongiorno e tanti arrivederci, di sorrisi, di cortesia
di paziente lavorio

peccato che di tempo per vivere ce ne sia così poco
perchè di cose da fare ne avrei..
sommersa fino alla punta dei piedi dalla mia vita presente e da quella appena lasciata..
un trasloco tanto rimandato e ora appena fatto dalla mia casa di prima, quella Bolognese
un dover rispolverare quasi forzatamente oggetti accumulati nel corso di anni
e che ora si annidano in ogni dove e in ogni angolo di camera mia, come delle zavorre
pesanti e polverose
da cui non riesco veramente a liberarmi
anche se penso che forse dovrei

intanto una settimana in Croazia, per staccare da tutto questo
sono riuscita a prendermela, nonostante fino all'ultimo non sapessi neppure se sarei riuscita a partire o meno
una settimana di mare selvaggio
di verde e di sabbia di sassi e di stelle
una settimana di pura e semplice libertà
in una terra ancora per tanti versi incontaminata
che nonostante le sue apparenti scomodità continua ad affascinarmi e a conquistarmi

peccato dover tornare qua..
e dover fare i conti con le mie zavorre..

martedì 29 luglio 2008

Una laurea in famiglia e (tanto) altro ancora..

Dopo svariati giorni di assenza
posso dire di avere raggiunto i vertici dell'iperattività
su ogni fronte, a parte quello della scrittura, per quello proprio tempo non ce n'era..
e così stasera, uscita dal lavoro alle 18 anzichè alle 20 come ormai solito, mi sembra quasi che sia giorno di festa, un miracolo, perlomeno un giorno degno di nota..

in queste settimane ho capito una cosa..
che o non succede mai nulla o capita tutto nello stesso momento

e così al lavoro è stato quanto più di infernale si potesse
nel frattempo la mia migliore amica tornava per una settimana da Preston
mi è venuto il mal di gola
e c'era una festa laurea da organizzare -_-

ebbene anche mia sorella si è laureata..
e una laurea in famiglia non è cosa che capita tutti i giorni
questo ho sentito ripetere dai miei genitori da almeno un mese a questa parte
ed infatti, così è, e festeggiare è dovuto
se non fosse che un evento di questo tipo a casa Sanchi
organizzato secondo i migliori canoni dell'ospitalità è stato veramente di dimensioni epiche
e ha scombussolato un pò tutti, me compresa
per non parlare di quanto mi ha fatto strano,
beh sì insomma, adesso sono gli altri che si laureano
mia sorella i suoi amici, mio cugino e io mi trovo a far parte della schiera dei parenti
che fanno da contorno all'evento
ritrovandomi a parlare dei bei tempi andati con gente di anche 8 anni più giovane
di me..
aiuto!! non posso essere già cosi vecchia!!!
oltre che vecchia poi sono anche malandata
ho perso il conto di quante volte sono stata malata dall'inizio
dell'anno, e ora che la grande festa è finita
lasciando come unico ricordo un bel giardino tutto addobbato
e tante fiaccole e candeline
mi ritrovo a pensare a quanto ultimamente
mi sono trascurata e quanto devo recuperare
con me stessa e con le persone a cui tengo
che ultimamente mi hanno vista evanescente
e si sono chiesti purtroppo il perchè.

martedì 22 luglio 2008

E lucevan le stelle...

Così inizia l'aria più famosa della Tosca

Tosca era una donna solare e piena di vita,
felice e innamorata
ma era anche umana,
per questo non si è fidata della persona che più l'amava,
mentre non ha esitato a fidarsi dell'unica persona che l'avrebbe tradita
e per questo purtroppo è stata punita, per l'eternità.

che strano
come un'opera
metaforicamente
possa parlare così tanto al mio cuore
anche se si tratta solo di un'opera..
leggera e delicata
anche per chi l'opera non l'ha mai ascoltata

c'è un tipo di musica
che non ho mai dimenticato
che fa parte di me da tanto tempo
e che mi arricchisce e mi completa

sarà perchè da piccola un sogno nel cassetto
era proprio quello di riuscire ad eguagliare nel canto
le eroine di quelle opere che tanto ammiravo..
il sogno è rimasto tale, il cassetto si chiuso
ma il canto è, e rimarrà sempre, una mia passione.

lunedì 14 luglio 2008

Message in a bottle..

Non vedo l'ora di rivedervi amiche mie..
ma non manca poi così tanto..

lunedì 7 luglio 2008

L'alba

E' ancora notte quando suona la sveglia
mi vesto in silenzio e sguscio fuori casa, mentre tutto riposa

percorro le solite strade, ora deserte
io e l'oscurità
sola con i miei pensieri,
mentre le luci della riviera scintillano in lontananza..

tra poco, penso,
sarò in mezzo a quelle luci, alla confusione, alla vita..
La notte Rosa della Riviera..


La notte da cui provengo io non mi parla di queste cose,
ci sono certi momenti in cui starsene da soli somiglia ad una lunga notte
oscura e tenebrosa.

Cammino sulla spiaggia
la notte è rischiarata da un palco lievemente illuminato
poi ti vedo..
lì che mi aspetti, anche se non so come ho fatto a trovarti

sono attimi interminabili
di silenzio e di sguardi
la paura che lascia spazio alle emozioni
e a mille incognite,

non so veramente cosa mi riserverà il domani

so soltanto che il cielo sta diventato a poco a poco
di colore rosa
e che una musica bellissima
sta accompagnando il sorgere del sole..

ecco l'alba, forse, di un giorno migliore.

martedì 1 luglio 2008

Mare dentro (e fuori)

Lavorare lavorare
senza fermarsi mai

tutto il giorno un susseguirsi di persone diverse
visi, problemi di ogni tipo e natura

il telefono che squilla, squilla e squilla ancora
poco tempo, persino per raccogliere la telefonata
figurarsi per staccare un pò..

poi arriva la sera
e arriva il momento di fare il bilancio,
per chi come me di bilanci ne dovrebbe sapere
scoprire che ogni giorno non sempre tutto quadra
non è una bella sensazione

ma a livello umano
ogni giorno sento che ne esco arricchita
e senz'altro cresciuta

perchè magari un solo gesto ti ha ripagato da tutte le fatiche
perchè un cliente che ti fa un sorriso soddisfatto e ti ringrazia sincero
è la tua più grande soddisfazione

questa è la mia giornata..
e domani, me ne aspetta una come questa
ma ogni giorno uscire da lì
con la sensazione che qualcosa di buono l'ho fatto
mi rende più forte
e più determinata
anche se non sempre va tutto come deve

poi predo la macchina
e percorro a ritroso la strada verso casa
20 km di colline verdeggianti e distese di grano maturo
ed in lontananza, illuminato dalle luci del tramonto
ecco il mare,
che in giornate come queste,
in cui l'afa cede il posto ad una brezza leggera
si può ammirare nel suo azzurro più bello


amo questo mare
che accompagna silenzioso il mio tragitto
e lo arricchisce dei suoi colori
in uno spettacolo che in certi momenti sembra solo il mio

per me
che ho deciso di tornare da questo mio mare a dispetto
di tutto, anche di ciò che avevo prima
anche di chi avevo accanto
e ora è più lontano

ma stasera, mentre tornavo a casa
ho capito che uno spettacolo così,
non ha veramente prezzo