Gli abiti scuri che sanno d'inverno, il trucco sbiadito il colorito spento,
a nulla possono tutti quei fondotinta a lunga tenuta tanto reclamizzati
quanto improbabilmente efficaci
inventati forse per quei tipi di donne che durante il giorno
non hanno bisogno di sbattersi poi un gran che
guardo allo specchio un'immagine molto grigia
e assisto con immensa rassegnazione ai cambiamenti che si fanno strada in me..
da qualche tempo ho colto nel mio aspetto esteriore lo specchio più fedele del mio essere
ormai stanno cominciando a vedersi i primi segni anche nei miei connotati
altro che il mito della giovinezza e del bello che mai finisce
possono i trent'anni mettere addosso un tal senso di malinconia?
ai tempi dell'Alma Mater sentirsi padroni della vita era possibile
vivere in un ambiante eletto, dove la cultura permeava ogni cosa
dove il semplice fatto di esserci portava un arricchimento e un cibo per la mente
che adesso mi posso solamente sognare,
tutto ciò creava la pura illusione che questo stato di grazia sarebbe durato per sempre
grandissima fregatura..
è troppo tempo che non leggo più qualcosa che mi emoziona davvero
e che fa vibrare in me quella sete di cultura e di piacere per tutto quel che è veramente vita
è troppo tempo che non ascolto della nuova musica, che non guardo dal vivo un'opera d'arte
che non canto a squarciagola una canzone, che non ho il coraggio di posare le dita sul mio pianoforte, che non rido, che non piango, che non mi lascio andare davvero..
dov'è l'Alma Mater adesso?
lunedì 15 febbraio 2010
martedì 12 gennaio 2010
Aspettando il disgelo
Sopravvissuta al chiasso assordante delle feste e al vuoto che mi creano dentro. Sto aspettando una data che non riesce ancora a palesarsi nella mia testa.Più una cosa la desideri, più questa non si manifesta e so che anche se presto ci saranno altre le cose a cui aspirare, altri pensieri, altri desideri, altre necessità.. non esisterà mai IL Momento della pura quiete dentro di me. Abituata a scavare più che posso, sia in me che negli altri.
Inutile parlare del futuro e del passato. Se mi concentro sul presente, e mi guardo allo specchio vedo una persona più spietata, disillusa e cinica di quanto avrei mai potuto immaginare nella mia vita. Se è vero che è l'insieme delle esperienze fatte che ti porta ed essere quale sei, penso che mi manca quello stato d'animo spensierato di pochi anni fa, quell'inconsapevolezza e quell'innocenza dinnanzi alle cose pratiche della vita.
Inutile parlare del futuro e del passato. Se mi concentro sul presente, e mi guardo allo specchio vedo una persona più spietata, disillusa e cinica di quanto avrei mai potuto immaginare nella mia vita. Se è vero che è l'insieme delle esperienze fatte che ti porta ed essere quale sei, penso che mi manca quello stato d'animo spensierato di pochi anni fa, quell'inconsapevolezza e quell'innocenza dinnanzi alle cose pratiche della vita.
martedì 8 dicembre 2009
Rallentare un attimo
se continuassi perderei l'equilibrio e forse l'ho già perso
a volte prendersi un pò di tempo, per mettere ordine nella propria testa e fuori fa bene
se è vero che sono stressata, sul piano fisico, mentale, sociale e spirituale
vuol dire che di me adesso, non rimane molto di buono
scartando tutto il tempo che dedico al lavoro
dove invece di buono cerco di fare anche troppo
ho bisogno di schermare la mia vita da certi pensieri e da certe brutte persone
ho bisogno di chiudere gli occhi e di non sembrare niente
forse sono stanca di rimanere da sola
ma la solitudine, è vero, l'ho sempre amata e cercata
in tutti i ventinove anni della mia vita
e anche adesso, lo so,
tendo a preferire la solitudine al caos della vita
mi ritiro volentieri in un mondo più mio e questo l'ho sempre fatto
sembrando persino stronza
quello che mi domando ora è
se questo mio mettere sempre la solitudine prima di altre cose
non sia un modo per riempire degli spazi vuoti della mia vita
e per aggirare delle stupide paure
..perchè tanto è inutile
prima o poi i conti con me stessa li devo fare
penso che avere qualche ora per sè faccia bene
ma che non sia vero che stare da sola mi alleggerisca davvero di tanti disagi
so che lo stress si è impadronito di me a poco a poco
limando il tempo per me e per gli altri
so che questo mi sta cambiando, mi ha cambiato
anche nel rapporto con altre persone
ora però vorrei che qualcosa in me cambiasse
perchè sono stanca di non avere interessi, stanca di non avere le energie da dedicare a niente e a nessuno,
non conosco la chiave per risolvere tutti i conflitti che sono scaturiti in me dal mio ritorno qua
ma penso che la luce si trovi a pochi passi da qui
che fine gennaio si avvicina
e che forse solo pochi mesi mi separano da quello che aspetto
non voglio più sentirmi a metà
rinascere il venerdì
per morire la domenica pomeriggio
sola
sul marcapiede di una stazione a guardare il fanalino di un treno che si allontana
a volte prendersi un pò di tempo, per mettere ordine nella propria testa e fuori fa bene
se è vero che sono stressata, sul piano fisico, mentale, sociale e spirituale
vuol dire che di me adesso, non rimane molto di buono
scartando tutto il tempo che dedico al lavoro
dove invece di buono cerco di fare anche troppo
ho bisogno di schermare la mia vita da certi pensieri e da certe brutte persone
ho bisogno di chiudere gli occhi e di non sembrare niente
forse sono stanca di rimanere da sola
ma la solitudine, è vero, l'ho sempre amata e cercata
in tutti i ventinove anni della mia vita
e anche adesso, lo so,
tendo a preferire la solitudine al caos della vita
mi ritiro volentieri in un mondo più mio e questo l'ho sempre fatto
sembrando persino stronza
quello che mi domando ora è
se questo mio mettere sempre la solitudine prima di altre cose
non sia un modo per riempire degli spazi vuoti della mia vita
e per aggirare delle stupide paure
..perchè tanto è inutile
prima o poi i conti con me stessa li devo fare
penso che avere qualche ora per sè faccia bene
ma che non sia vero che stare da sola mi alleggerisca davvero di tanti disagi
so che lo stress si è impadronito di me a poco a poco
limando il tempo per me e per gli altri
so che questo mi sta cambiando, mi ha cambiato
anche nel rapporto con altre persone
ora però vorrei che qualcosa in me cambiasse
perchè sono stanca di non avere interessi, stanca di non avere le energie da dedicare a niente e a nessuno,
non conosco la chiave per risolvere tutti i conflitti che sono scaturiti in me dal mio ritorno qua
ma penso che la luce si trovi a pochi passi da qui
che fine gennaio si avvicina
e che forse solo pochi mesi mi separano da quello che aspetto
non voglio più sentirmi a metà
rinascere il venerdì
per morire la domenica pomeriggio
sola
sul marcapiede di una stazione a guardare il fanalino di un treno che si allontana
venerdì 13 novembre 2009
Dall'estate all'inverno.. senza mezze misure
Trovarsi un giorno a scrivere sul blog
e scoprire che l'ultimo post l'hai scritto mentre l'estate stava finendo
e ora sei qui, con il maglione addosso a ripensare a tutto quello che nel frattempo è successo
alla vita vissuta senza mezze misure
un pò come il caldo di questa estate che improvvisamente ha fatto posto al freddo
la fine di una lunga estate che ha portato con sè grandi, immense novità
Il grande balzo di carriera in ambito lavorativo, determinato dalla nascita di Luca
che suo malgrado, piccolino, ha avuto un grosso peso nella mia vita
perchè Chiara, sua madre, non io, è venuta meno come figura chiave in filiale
e volente o nolente mi è toccato prendere il suo posto nelle grazie del capo
con il buono e il cattivo che ne può derivare
anche a scapito di chi, quel posto lo bramava da più tempo di me e se l'è visto soffiare "dall'ultima
arrivata"
dopo questo, tutto il resto è venuto di getto
il compromesso a due mesi da un rogito che fino a pochi mesi fa non avrei creduto possibile
e poi l'assunzione a tempo indeterminato
la raccolta delle olive, la scelta delle piastrelle, le porte
la cucina ( in wengè o in noce?)
le improvvise tensioni con chi non mi sarei mai aspettata
e le belle sorprese da chi avevo sottovalutato
la sensazioni che mi accompagnano da un pò sono molteplici..
prima di tutto che niente accade per caso
e che le cose veramente importanti vanno tenute molto a cuore
che l'amicizia, quella vera va preservata
e che dire la propria, anche se va controcorrente ti fa tenere in maggiore considerazione
anche se ti esponi di più
che la persona giusta, quando la trovi devi tenerla al di sopra di tutto
soprattutto quando capisci che senza di lui proprio non ce la fai più a stare
i progetti per questi prossimi mesi sono sufficienti a tenermi al riparo da possibile noia,
c'è un mutuo da stipulare,
che se non è una promessa di vita ci va molto vicino..
dei nuovi spazi da creare e da condividere
una casa intera da plasmare insieme
una residenza nuova e molti altri piccoli importanti passi da compiere
che cambiamento anche rispetto a solo 1 anno fa..
seppur più responsabile mi sento più leggera
forse perchè sto dando un senso, finalmente al mio ritorno qua
un senso che da sola non ero in grado di poter dare
spero che questo anno si chiuda con i migliori auspici
e scoprire che l'ultimo post l'hai scritto mentre l'estate stava finendo
e ora sei qui, con il maglione addosso a ripensare a tutto quello che nel frattempo è successo
alla vita vissuta senza mezze misure
un pò come il caldo di questa estate che improvvisamente ha fatto posto al freddo
la fine di una lunga estate che ha portato con sè grandi, immense novità
Il grande balzo di carriera in ambito lavorativo, determinato dalla nascita di Luca
che suo malgrado, piccolino, ha avuto un grosso peso nella mia vita
perchè Chiara, sua madre, non io, è venuta meno come figura chiave in filiale
e volente o nolente mi è toccato prendere il suo posto nelle grazie del capo
con il buono e il cattivo che ne può derivare
anche a scapito di chi, quel posto lo bramava da più tempo di me e se l'è visto soffiare "dall'ultima
arrivata"
dopo questo, tutto il resto è venuto di getto
il compromesso a due mesi da un rogito che fino a pochi mesi fa non avrei creduto possibile
e poi l'assunzione a tempo indeterminato
la raccolta delle olive, la scelta delle piastrelle, le porte
la cucina ( in wengè o in noce?)
le improvvise tensioni con chi non mi sarei mai aspettata
e le belle sorprese da chi avevo sottovalutato
la sensazioni che mi accompagnano da un pò sono molteplici..
prima di tutto che niente accade per caso
e che le cose veramente importanti vanno tenute molto a cuore
che l'amicizia, quella vera va preservata
e che dire la propria, anche se va controcorrente ti fa tenere in maggiore considerazione
anche se ti esponi di più
che la persona giusta, quando la trovi devi tenerla al di sopra di tutto
soprattutto quando capisci che senza di lui proprio non ce la fai più a stare
i progetti per questi prossimi mesi sono sufficienti a tenermi al riparo da possibile noia,
c'è un mutuo da stipulare,
che se non è una promessa di vita ci va molto vicino..
dei nuovi spazi da creare e da condividere
una casa intera da plasmare insieme
una residenza nuova e molti altri piccoli importanti passi da compiere
che cambiamento anche rispetto a solo 1 anno fa..
seppur più responsabile mi sento più leggera
forse perchè sto dando un senso, finalmente al mio ritorno qua
un senso che da sola non ero in grado di poter dare
spero che questo anno si chiuda con i migliori auspici
lunedì 7 settembre 2009
Riflessioni di fine estate
Può un'estate finire così..senza quasi farsi sentire
nessun temporale, nessuna tempesta che, violenta
porti uno stacco netto fra una stagione e un'altra
ma gli indizi di un autunno incombente purtroppo ci sono..
forse mia mamma che stasera ha provato a propinarmi
la fantomatica cura ricostituente di cambio stagione
mi ha riportato drasticamente con i piedi per terra
inutile spiegarle che sto bene, anzi benissimo
e che anzi, stavo meditando di re-iscrivermi in palestra quanto prima
perchè andare a correre la sera con questo freschino e questo buio
non è più così piacevole.. (altro indizio preoccupante)
intanto ricomincia la forsennata ricerca di un nido d'amore
spinti forse anche dal fatto che l'estate è al capolinea (ma dai)
niente più giornate intere trascorse al mare, fuori dalle balle
da adesso in poi le ore trascorse in casa si dilatano
e così le occasioni di dura convivenza con i parents
che alla lunga esasperano..
magari Ottobre, con il suo carico di novità
porterà qualcosa di buono anche per me
chissà..
nessun temporale, nessuna tempesta che, violenta
porti uno stacco netto fra una stagione e un'altra
ma gli indizi di un autunno incombente purtroppo ci sono..
forse mia mamma che stasera ha provato a propinarmi
la fantomatica cura ricostituente di cambio stagione
mi ha riportato drasticamente con i piedi per terra
inutile spiegarle che sto bene, anzi benissimo
e che anzi, stavo meditando di re-iscrivermi in palestra quanto prima
perchè andare a correre la sera con questo freschino e questo buio
non è più così piacevole.. (altro indizio preoccupante)
intanto ricomincia la forsennata ricerca di un nido d'amore
spinti forse anche dal fatto che l'estate è al capolinea (ma dai)
niente più giornate intere trascorse al mare, fuori dalle balle
da adesso in poi le ore trascorse in casa si dilatano
e così le occasioni di dura convivenza con i parents
che alla lunga esasperano..
magari Ottobre, con il suo carico di novità
porterà qualcosa di buono anche per me
chissà..
lunedì 17 agosto 2009
NON mi va
Non mi va che finisca l'estate
non mi va che domani sia un martedì qualsiasi in una settimana qualsiasi di metà agosto
non mi va di passare tutto il mio tempo dentro un bunker climatizzato
non mi va di rimanere indietro
tutti hanno più o meno qualcosa
a cui fare appello come loro ragione di vita
chi fa un figlio
chi ne vorrebbe un'altro
che vorrebbe un rapporto extraconiugale
chi una dieta
chi un viaggio
chi..
e io porca miseria
cosa voglio??
me lo chiedo terrorizzata
quando la sera esco dal lavoro
talmente in orario da non sapere cosa fare del tempo a mia disposizione
ho capito che tutto questo
è frutto del mio essere rimasta indietro,
non ho ancora costruito niente da quando son tornata qua
che mi verrebbe voglia di riprendere di nuovo il mio peregrinare
giusto per non dover sentire questi vuoti
di affetto, di stabilità, di spazio per me
ma dov'è la mia casa??
ancora non me la figuro per niente
eppure l'aria da una che la casa ce l'ha devo averla eccome
perchè stasera appena scesa dalla macchina
mi sento dire a bruciapelo
buonasera signora, lei ce l'ha il folletto??
signora?????
ma a chi????????????????
non mi va che domani sia un martedì qualsiasi in una settimana qualsiasi di metà agosto
non mi va di passare tutto il mio tempo dentro un bunker climatizzato
non mi va di rimanere indietro
tutti hanno più o meno qualcosa
a cui fare appello come loro ragione di vita
chi fa un figlio
chi ne vorrebbe un'altro
che vorrebbe un rapporto extraconiugale
chi una dieta
chi un viaggio
chi..
e io porca miseria
cosa voglio??
me lo chiedo terrorizzata
quando la sera esco dal lavoro
talmente in orario da non sapere cosa fare del tempo a mia disposizione
ho capito che tutto questo
è frutto del mio essere rimasta indietro,
non ho ancora costruito niente da quando son tornata qua
che mi verrebbe voglia di riprendere di nuovo il mio peregrinare
giusto per non dover sentire questi vuoti
di affetto, di stabilità, di spazio per me
ma dov'è la mia casa??
ancora non me la figuro per niente
eppure l'aria da una che la casa ce l'ha devo averla eccome
perchè stasera appena scesa dalla macchina
mi sento dire a bruciapelo
buonasera signora, lei ce l'ha il folletto??
signora?????
ma a chi????????????????
giovedì 13 agosto 2009
Estate '09
il melone fresco in frigo
la frutta matura sugli alberi
il gelato sempre
il sale sulla pelle,
il profumo della crema doposole
i capelli che si colorano di riflessi dorati
sabbia di velluto sotto i piedi
il profumo del mare
il vento che scoperchia l'ombrellone
andare a correre al tramonto dopo il lavoro
poter girare a piedi scalzi per la casa
indossare un vestito di seta
fare tardi la sera
la musica che invade le strade
un mojito con gli amici in riva al mare
se volessi descrivere quel che mi rende felice
non ho bisogno di cercare tante cose
penso ad un giorno qualsiasi
di quelli trascorsi in questi mesi
penso all' ESTATE
la frutta matura sugli alberi
il gelato sempre
il sale sulla pelle,
il profumo della crema doposole
i capelli che si colorano di riflessi dorati
sabbia di velluto sotto i piedi
il profumo del mare
il vento che scoperchia l'ombrellone
andare a correre al tramonto dopo il lavoro
poter girare a piedi scalzi per la casa
indossare un vestito di seta
fare tardi la sera
la musica che invade le strade
un mojito con gli amici in riva al mare
se volessi descrivere quel che mi rende felice
non ho bisogno di cercare tante cose
penso ad un giorno qualsiasi
di quelli trascorsi in questi mesi
penso all' ESTATE
martedì 28 luglio 2009
Esempio di Marketing post vendita
La mia macchina (nuova) è in assistenza da giorni e giorni
non so se incavolarmi come una iena
o se sorridere, visto che come auto sostitutiva
mi hanno dato una 500 rossa turbodiesel nuova fiammante
forse starò calma e tranquilla
e mi godrò la giuda..
complimenti alla Fiat per l'assistenza clienti
sapete veramente come metterli zitti
un pò meno per tutto il resto..
chissà.. magari potrei proporre un scambio
(equo'?)
non so se incavolarmi come una iena
o se sorridere, visto che come auto sostitutiva
mi hanno dato una 500 rossa turbodiesel nuova fiammante
forse starò calma e tranquilla
e mi godrò la giuda..
complimenti alla Fiat per l'assistenza clienti
sapete veramente come metterli zitti
un pò meno per tutto il resto..
chissà.. magari potrei proporre un scambio
(equo'?)
mercoledì 15 luglio 2009
Fuerte.. one month later
sfogliando le foto di una reflex analogica in bianco e nero
fatte da mia sorella sull'isola di Fuerteventura un mese fa
ho sempre più la sensazione di quanto sia fugace
il tempo che si trascorre in posti come questo
dove basta un attimo, poche settimane e già ogni colore si sbiadisce
lasciando solo il ricordo di un incanto
Fuerte..
l'isola dove il tempo si ferma,
le stelle brillano davvero
le capre e gli asini ti fanno trasalire in giardino
il vento ti spettina e la sabbia si mescola al sapore del sale
e stride fra i denti, quando provi a parlare
l'isola dei surfisti
dove le nuvole passano veloci, ma non piove mai
l'isola del fuego e dell'aire
e del sole perpendicolare in cielo
l'isola che ho abbandonato a malincuore
quando sbarcati a Lanzarote
ci siamo ritrovati in mezzo a nere colate di lava rappresa
e ad un paesaggio lunare
e ti chiedi come il mondo possa cambiare aspetto tanto rapidamente
soltanto poche centinaia di metri più in là..
figurarsi quando poi riprendi l'aereo
Madrid e poi Milano.. Bergamo
ad attenderti pioggia e nuvole
e comincia la nostalgia..
fatte da mia sorella sull'isola di Fuerteventura un mese fa
ho sempre più la sensazione di quanto sia fugace
il tempo che si trascorre in posti come questo
dove basta un attimo, poche settimane e già ogni colore si sbiadisce
lasciando solo il ricordo di un incanto
Fuerte..
l'isola dove il tempo si ferma,
le stelle brillano davvero
le capre e gli asini ti fanno trasalire in giardino
il vento ti spettina e la sabbia si mescola al sapore del sale
e stride fra i denti, quando provi a parlare
l'isola dei surfisti
dove le nuvole passano veloci, ma non piove mai
l'isola del fuego e dell'aire
e del sole perpendicolare in cielo
l'isola che ho abbandonato a malincuore
quando sbarcati a Lanzarote
ci siamo ritrovati in mezzo a nere colate di lava rappresa
e ad un paesaggio lunare
e ti chiedi come il mondo possa cambiare aspetto tanto rapidamente
soltanto poche centinaia di metri più in là..
figurarsi quando poi riprendi l'aereo
Madrid e poi Milano.. Bergamo
ad attenderti pioggia e nuvole
e comincia la nostalgia..
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