che trenta anni fa avete iniziato il vostro viaggio insieme
dedico questo mio pensiero piccolo, ma importante
se non ci foste stai voi non avrei niente e cosa più importante
non sarei qui ora, a commuovermi perchè domani partite
finalmente
alla volta di quel paese, la Spagna che ormai anche per me è diventato tanto vicino
dove trenta anni fa aveva inizio il vostro viaggio insieme, lì a Madrid, in viaggio di nozze
e dove oggi quasi per caso ritornerete a festeggiare i vostri 30 anni di matrimonio
e sarete in tre questa volta, ci sarà anche Lei, mia sorella
e sarà curioso pensare alla mia famiglia che per tre giorni sarà completamente traslata
in un altra città.. e per una volta, sarò io
quella dall'altro capo del filo
questo è stato il mio regalo per voi..
e adesso ne sono orgogliosa
mercoledì 29 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
Io non mi sposerò mai..

non è un modo per lasciare pubblicamente l'ignaro boyfriend
ma credo proprio che il matrimonio non faccia per me
più passa il tempo e più trovo improbabile
fare tutte quelle cose come scegliere il vestito
il ristorante i fiori il fotografo l'hair stylist la bomboniera..
e poi vestirmi pure io da bomboniera e sfilare come una bambola di porcellana
fra persone che avrò si e no visto tre volte nella mia vita
più le persone invitate perchè "così si conviene"
e pochi (troppo pochi) amici veri, quelli con cui varrebbe
davvero la pena festeggiare qualcosa
io così non mi ci vedo
al contrario
mi vedrei molto bene
in una di quelle battute di testa
in cui io e lui ce ne andiamo per un pò,
facciamo quello che dobbiamo fare e poi torniamo
in assoluta semplicità e anonimato
e poi magari facciamo una bella cena, inivitiamo qualche
amico e via così..
senza l'addio al nubilato
al celibato,
la partecipazione da consegnare
le unghie che si spezzano la settimana prima
le ansie perchè quel giorno non una sola cosa deve andare storta
per me il matrimonio è una questione molto più privata
e per quanto mi riguarda se ci fosse solo lui vicino a me in quel momento
sarebbe tutto molto più delicato ed autentico
io sono così
e spero che la mia cara amica che fra poche settimane salirà
sull'altare non se ne abbia a male
io non critico quello che agli altri piace
io per prima mi sto adoperando perchè la sua festa sia bella
perchè è la sua festa e deve piacerle al di là del mio semplice punto di vista
e più ci penso più giungo però ad una conclusione..
fare tutto alla mia maniera è troppo unconventional
qualcuno si potrebbe scandalizzare
per cui penso, molto più finemente
che il matrimonio non sia proprio per me
(dovrò rimangiarmi tutto prima o poi?)
vedremo,,
giovedì 16 aprile 2009
Un anno..
un anno fa, la mia vita è cambiata
drasticamente
nuovo lavoro, la partenza da Bologna, il ritorno alla casa paterna
e quante cose ancora..
se ci penso bene, ora che è tempo di bilanci
non so se veramente rifarei tutto come l'ho fatto
semmai potessi resettarmi e tornare indietro
ci sono cose che ora rimpiango
la libertà, la spensieratezza
l'indipendenza, più morale che economica (lo so)
e quella sensazione di poter fare grandi cose con le mie sole forze
utopie?
noo
sicura, se un anno fa avessi avuto la sfera magica e avessi visto me stessa ora
ci avrei pensato bene a barattare la mia vita con qualcosa di più materiale,
un lavoro sicuro
che non fa la felicità, e ora questo lo so
e pensare che io la felicità nel mio piccolo l'avevo..
molto frettolosamente ho lasciato tutto quello che avevo costruito
rimettendo in discussione
la mia serenità i valori il mio background
e le persone a me vicine
pensando che tanto poi le cose
si sarebbero sistemate da sole
ma cambiare vita è come rinascere
se veramente fossi stata temeraria e il salto l'avessi spiccato nel vuoto più assoluto
sono sicura, non mi sarei fatta altrettanto male
ma invece ho preferito ripiegare e
arrendermi a questo clima di incertezza per il futuro
ci sono caduta anch'io
e ho fatto tutto da sola,
ma non si può mai sapere cosa sarebbe successo se invece di una strada ne avessi imboccata una tutta diversa un anno fa
so soltanto che un anno è breve e lungo allo stesso tempo
e che si può cambiare tanto
anche se avevo giurato che non sarei cambiata mai
da ingenua testarda romantica quale ero (e forse sono)
a cominciare da questo mio blog
che dicevo che non avrei mai smesso di frequentare e di arrichire
nei pensieri e buoni propositi
e poi..
questo spazio inviolato e libero
è diventato spazio offeso e indigesto alla sottoscritta
tanto che per mesi non ha più saputo se poter scrivere per se stessa
o se dover stare attenta a quello che scriveva, perchè troppo
a rischio di male interpretazioni
chissà..
le persone intorno a te ti condizionano e ti modellano
e io in questo anno di persone ne ho incontrate tante..
belle, brutte, o nessuna delle due cose..
mi brucia averne perse alcune, (anche se perso non è la giusta espressione)
forse per mia incapacità di riuscire a convivere prima di tutto
con questo mio disagio,
sempre più palese, agli occhi di chi non poteva fare finta di niente con me
chi mi ha vista stanca
taciturna, stressata, solitaria, triste
lunatica, frettolosa, insofferente
e chi invece mi ha visto in una veste diversa
brillante, pungente
spavalda, impeccabile, tenace..
chi sono stata in verità in tutto questo tempo?
la verità è che ho mentito a me stessa
per tutto questo tempo
ho dato il meglio ma anche il peggio di me
a seconda delle situazioni
e ora mi ritrovo con un futuro promettente da impiegata quale sono
come diceva un bel film, con Tutta La Vita Davanti
e se tutto andrà come si confà al mio status..
avrò anch'io la mia (piccola) casa con un (mini) giardino e (forse) un garage
una (mia) famiglia
e una vita tranquilla.. senza troppi colpi di scena per carità..
questo però su quella fottuta pergamena non lo avevano scritto..
drasticamente
nuovo lavoro, la partenza da Bologna, il ritorno alla casa paterna
e quante cose ancora..
se ci penso bene, ora che è tempo di bilanci
non so se veramente rifarei tutto come l'ho fatto
semmai potessi resettarmi e tornare indietro
ci sono cose che ora rimpiango
la libertà, la spensieratezza
l'indipendenza, più morale che economica (lo so)
e quella sensazione di poter fare grandi cose con le mie sole forze
utopie?
noo
sicura, se un anno fa avessi avuto la sfera magica e avessi visto me stessa ora
ci avrei pensato bene a barattare la mia vita con qualcosa di più materiale,
un lavoro sicuro
che non fa la felicità, e ora questo lo so
e pensare che io la felicità nel mio piccolo l'avevo..
molto frettolosamente ho lasciato tutto quello che avevo costruito
rimettendo in discussione
la mia serenità i valori il mio background
e le persone a me vicine
pensando che tanto poi le cose
si sarebbero sistemate da sole
ma cambiare vita è come rinascere
se veramente fossi stata temeraria e il salto l'avessi spiccato nel vuoto più assoluto
sono sicura, non mi sarei fatta altrettanto male
ma invece ho preferito ripiegare e
arrendermi a questo clima di incertezza per il futuro
ci sono caduta anch'io
e ho fatto tutto da sola,
ma non si può mai sapere cosa sarebbe successo se invece di una strada ne avessi imboccata una tutta diversa un anno fa
so soltanto che un anno è breve e lungo allo stesso tempo
e che si può cambiare tanto
anche se avevo giurato che non sarei cambiata mai
da ingenua testarda romantica quale ero (e forse sono)
a cominciare da questo mio blog
che dicevo che non avrei mai smesso di frequentare e di arrichire
nei pensieri e buoni propositi
e poi..
questo spazio inviolato e libero
è diventato spazio offeso e indigesto alla sottoscritta
tanto che per mesi non ha più saputo se poter scrivere per se stessa
o se dover stare attenta a quello che scriveva, perchè troppo
a rischio di male interpretazioni
chissà..
le persone intorno a te ti condizionano e ti modellano
e io in questo anno di persone ne ho incontrate tante..
belle, brutte, o nessuna delle due cose..
mi brucia averne perse alcune, (anche se perso non è la giusta espressione)
forse per mia incapacità di riuscire a convivere prima di tutto
con questo mio disagio,
sempre più palese, agli occhi di chi non poteva fare finta di niente con me
chi mi ha vista stanca
taciturna, stressata, solitaria, triste
lunatica, frettolosa, insofferente
e chi invece mi ha visto in una veste diversa
brillante, pungente
spavalda, impeccabile, tenace..
chi sono stata in verità in tutto questo tempo?
la verità è che ho mentito a me stessa
per tutto questo tempo
ho dato il meglio ma anche il peggio di me
a seconda delle situazioni
e ora mi ritrovo con un futuro promettente da impiegata quale sono
come diceva un bel film, con Tutta La Vita Davanti
e se tutto andrà come si confà al mio status..
avrò anch'io la mia (piccola) casa con un (mini) giardino e (forse) un garage
una (mia) famiglia
e una vita tranquilla.. senza troppi colpi di scena per carità..
questo però su quella fottuta pergamena non lo avevano scritto..
lunedì 26 gennaio 2009
dove sono tutti questi amici??
Continuo a pensare che facebook sia una grandissima
stupidaggine, e stupida io che ci sono cascata
così mi ritrovo ad avere gente che continua a chiedermi amicizia
anche se ci conosciamo a malapena di vista
o solo perchè lavoriamo nella medesima banca..
bella amicizia.. bella davvero..
ma la mia privacy dove la mettiamo??
se il mio responsabile del personale mi può controllare anche quando sono a casetta mia?
incubo
stupidaggine, e stupida io che ci sono cascata
così mi ritrovo ad avere gente che continua a chiedermi amicizia
anche se ci conosciamo a malapena di vista
o solo perchè lavoriamo nella medesima banca..
bella amicizia.. bella davvero..
ma la mia privacy dove la mettiamo??
se il mio responsabile del personale mi può controllare anche quando sono a casetta mia?
incubo
giovedì 1 gennaio 2009
Chi mi sa dire com'è?
com'è lasciare tutto quello che si ha
scappare via, tagliare i ponti e sconfinare altrove
dove non saprei bene,
(anche se un'idea ce l'avrei..)
e lasciare finalmente tutta questa merda che c'è qua
che mi opprime e mi deprime
chissà come sarebbe..
scappare via, tagliare i ponti e sconfinare altrove
dove non saprei bene,
(anche se un'idea ce l'avrei..)
e lasciare finalmente tutta questa merda che c'è qua
che mi opprime e mi deprime
chissà come sarebbe..
mercoledì 31 dicembre 2008
Fine o nuovo inizio?
La fine del 2008 coincide con la proroga del mio contratto.. sarà destino??
la prenderò come un buon auspicio..
la prenderò come un buon auspicio..
lunedì 29 dicembre 2008
Bye bye baby..
Piano piano tutti quanti stanno ripartendo per destinazioni più o meno lontane
quello che mi fa incavolare di più è che io invece sono sempre qui..
penso sia ora di prenotare il prossimo volo per Madrid..
quello che mi fa incavolare di più è che io invece sono sempre qui..
penso sia ora di prenotare il prossimo volo per Madrid..
domenica 28 dicembre 2008
E buon Natale..
Quest'anno sono stata veramente poco natalizia
lo dico oggi, che ormai natale è passato
con tutto il suo carico di tradizioni
e di rotture di palle(aggiungo io)
per giunta quest'anno me lo sono passato tutto con l'influenza
non ho avuto tregua, ho appena appena fatto in tempo a finire tutti i regali
il solito tour de force pre-natalizio
fare le ultime commissioni.. chiudere l'ultimo tortellino e anche l'ultimo pacchetto
e....
mi sveglio il 25 in uno stato che non augurerei neanche al mio peggior nemico..
Arghh..
e domani si torna a lavorare
lo dico oggi, che ormai natale è passato
con tutto il suo carico di tradizioni
e di rotture di palle(aggiungo io)
per giunta quest'anno me lo sono passato tutto con l'influenza
non ho avuto tregua, ho appena appena fatto in tempo a finire tutti i regali
il solito tour de force pre-natalizio
fare le ultime commissioni.. chiudere l'ultimo tortellino e anche l'ultimo pacchetto
e....
mi sveglio il 25 in uno stato che non augurerei neanche al mio peggior nemico..
Arghh..
e domani si torna a lavorare
mercoledì 17 dicembre 2008
Madrid VS London
Ora la palla è passata a te
che mi tieni per mano portandomi da una parte all'altra di Madrid
che bella città Madrid..
tutto bello.. vivo.. multicolor
ma per me tutto questo è come un viaggio al contrario..
quattro anni fa ero io che ti tenevo per mano
spaurita in un'altra grande e bellissima città
ora si sono invertiti i ruoli
tra poco diventerò io la tua sorella piccola?
mi raccomando
cerca di fare i passi più lunghi che puoi
e se puoi qui non tornarci mai..
che mi tieni per mano portandomi da una parte all'altra di Madrid
che bella città Madrid..
tutto bello.. vivo.. multicolor
ma per me tutto questo è come un viaggio al contrario..
quattro anni fa ero io che ti tenevo per mano
spaurita in un'altra grande e bellissima città
ora si sono invertiti i ruoli
tra poco diventerò io la tua sorella piccola?
mi raccomando
cerca di fare i passi più lunghi che puoi
e se puoi qui non tornarci mai..
martedì 16 dicembre 2008
Black out
Soltanto poche, pochissime considerazioni..
sul Natale.. mi è venuto così, un pensiero triste sul Natale
è la prima volta che mi sento arrabbiata con il Natale
forse perchè odio quella canzoncina della bauli che risuona sempre
come se a natale si debba essere per forza più buoni, più belli più bravi..
ma più bravi di chi??
in un clima che non sento per niente festoso
dove alle 9 della mattina sono già sclerata e pronta a mandare
a quel paese il primo cliente che mi si avvicina con le più assurde pretese
costretta a rimanere al lavoro con le porte aperte fino alle 18.30
perchè ci sono i pacchi di natale
e i soci che vengono a fare salotto in filiale
e magari fra una public relation e l'altra ti vengono a chiedere anche l'agendina
l'estratto conto e il blocchetto assegni
e di pagare l'Ici per il figlio, il nonno e il nipote...
penso che il natale, fatto così, con le luci che consumano troppo
i doni fatti sforzandosi di centrare l'obiettivo
con poco tempo, pochi soldi e poco amore
le forzature e le falsità
non sia veramente natale
e intanto la crisi avanza..
e qualche luce si spegne un pò prima la sera
o non si accende proprio..
sul Natale.. mi è venuto così, un pensiero triste sul Natale
è la prima volta che mi sento arrabbiata con il Natale
forse perchè odio quella canzoncina della bauli che risuona sempre
come se a natale si debba essere per forza più buoni, più belli più bravi..
ma più bravi di chi??
in un clima che non sento per niente festoso
dove alle 9 della mattina sono già sclerata e pronta a mandare
a quel paese il primo cliente che mi si avvicina con le più assurde pretese
costretta a rimanere al lavoro con le porte aperte fino alle 18.30
perchè ci sono i pacchi di natale
e i soci che vengono a fare salotto in filiale
e magari fra una public relation e l'altra ti vengono a chiedere anche l'agendina
l'estratto conto e il blocchetto assegni
e di pagare l'Ici per il figlio, il nonno e il nipote...
penso che il natale, fatto così, con le luci che consumano troppo
i doni fatti sforzandosi di centrare l'obiettivo
con poco tempo, pochi soldi e poco amore
le forzature e le falsità
non sia veramente natale
e intanto la crisi avanza..
e qualche luce si spegne un pò prima la sera
o non si accende proprio..
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