giovedì 13 dicembre 2007

Pensieri e parole..

Non è un mistero che mi sia sempre piaciuto scrivere..

quando ero piccola, ho persino vinto un premio,
avevo commentato una frase del libro di Michael Ende, Momo..

c'è chi prende la medaglia perchè è un bravo sportivo
ma io, non ho mai amato particolarmente il movimento
sono pigra per natura (vedi Criccro non sei sola!)
e quindi mi sono dovuta accontentare della medaglia per il mio bel tema..

questa cosa me la sono portata avanti per tutto il periodo della scuola dell'obbligo,
non a caso sono sempre stata la cocca delle prof d'italiano..
prima delle medie, poi delle superiori..
fino alla maturità, quando tutti quanti impazzivano per le famigerate tracce ministeriali
e io mi limavo le unghie e prendevo comunque il massimo
(poi però mi castigavano nelle materie scientifiche)

poi l'università.. scelgo Economia.. perchè Lettere sarebbe stato scontato.. troppo..
perchè Psicologia era pure troppo inflazionata..
e mi ritrovo in un mondo tutto nuovo
dove l'unico "scritto" è l'esame di matematica o di micro e via dicendo..
dove scrivere non serve più
contano più i numeri, i BEP, i tassi, gli sconti, i VAN e i TIR ( e non parlo di quelli che hanno scioperato fino all'altro ieri)

e scopro che a poco a poco la mia scelta mi ha portato ad inaridirmi,
a perdere il piacere semplice e puro dello scrivere,
a rinunciare a quello"stile semplice e apparentemente umile, ma di fatto preciso e puntuale"
che veniva tanto elogiato e commentato..

ho persino smesso di divorare libri..
una volta, uno dei passatempi per me più piacevoli..

poi è arrivato il blog..
i primi timidi post.. i pensieri che stentavano ad uscire..
all'inizio la senzazione era come quando riprovavo a suonare il piano dopo tanto tempo..
e scoprivo di avere le mani "legate" e le dita arrugginite..

il blog è come una palestra, mi ha aiutato ad allenare la mia mente..
a distogliere i pensieri dalla pura razionalità,
a sciogliermi come neve al sole e a far riaffiorare in superfice la mia vecchia passione.

Non so se tornerò mai allo stato di grazia degli anni passati,
non ne avrei il tempo..
e non ho nemmeno la prensunzione di voler dimostrare le mie doti a qualcun'altro,
ammesso di averle sul serio queste doti!!

Mi basta aver recuperato uno spazio, un foglio bianco su cui poter scrivere

questa volta senza vincoli di traccia..
e senza paura di andare fuori tema,
ma per il semplice piacere di farlo.. di scrivere..
anche perchè alla fine non ci sarà nessuno che mi darà il voto per questo..

4 commenti:

Rob ha detto...

Se agli studi di Economia sostituisci quelli di Ingegneria e ai vari BEP, VAN e TIR sostituisci le Trasformate di Fourier piuttosto che gli Spazi di Banach (oltretutto di questo ricordo ben poco) ottieni la mia storia!

Questo post parla anche di me!

Chiara ha detto...

;)

Lieve ha detto...

Gli studi non possono inaridirti, e la prova sono le parole che hai scritto adesso, tutt'altro che aride =)
Devi solo prometterti di ritagliarti del tempo per fare quello che ti piace...

nandina ha detto...

Stesso percorso, ma l'economia, come l'ho vissuta io, non inaridisce.
E poi se si vuole si continua a leggere, scrivere, pensare... ;)